18/01/14

ESTRATTO DA “KATRIONA”

 

Lentamente, in slow motion, l'uomo punta le mani contro la parete e si ritrae un poco, quel tanto che gli basta per fissare lo sguardo in quello della sua donna. Che cosa vedi, Leòn, in quegli occhi creati col colore dell'oceano? Dicono che gli occhi sono lo specchio dell'anima: dunque cosa ti riflettono questi specchi celesti? Cosa leggi in quelle iridi dilatate che hanno incatenato con lacci indistruttibili ogni parte di te? Katriona è come ipnotizzata dai grigi occhi di lui... o forse è lui a subire quell'incantesimo senza nome a cui non si può sfuggire: non hanno mai deciso di innamorarsi - sesso, ecco la parola chiave, la parola che controlla il loro rapporto. Ma se ora c'è una nuova parola, una che non vogliono o non sanno pronunciare, essi non possono dirlo. Non sono che uomo e donna, maschio e femmina, polo positivo e polo negativo, due corpi diversi che si completano a vicenda, due scariche elettriche che si attraggono e che necessitano l'una dell'altra, e non c'è logica o ragione che possa sciogliere l'enigma.

 

- FOTO PRELEVATA DA INTERNET -

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